In sala del consiglio si è tenuto un aggiornamento sulla situazione del Cinema Vittoria di Loiano. Don Enrico ha ripercorso la cronologia degli eventi spiegando che già nel duemiladiciotto una perizia ha segnalato gravi problemi di statica e di vulnerabilità sismica, con costi per i lavori saliti nel tempo fino a circa 700.000 - 800.000 euro, una somma del tutto insostenibile per le casse parrocchiali.
Nel corso degli anni si è cercato di tamponare la situazione con opere provvisorie come l'installazione di puntelli e la rimozione della metà delle poltrone per alleggerire il carico, ma la nuova perizia del 2024 e l'analisi dei recenti finanziamenti hanno confermato le enormi difficoltà economiche. Per questo motivo è stato deciso di non partecipare al bando regionale, dato che i contributi disponibili avrebbero coperto solo una minima parte dell'opera lasciando scoperto un importo insostenibile per la parrocchia, portando così alla riconferma della sofferta decisione di chiudere l'attività già dallo scorso maggio e affermando "l'impossibilità della parrocchia per la prosecuzione dell'attività" nelle condizioni odierne.
Nel corso del dibattito è emerso anche come, dopo l'entusiasmo e il grande clamore mediatico iniziali, l'interesse e l'attenzione della gente attorno alla sorte del cinema siano progressivamente calati. Ciò nonostante, il sindaco Roberto Serafini ha cercato di riaccendere il cuore dei presenti dichiarando "credo che stasera una delle cose principali sia che non vanno chiuse tutte le porte" e invitando con passione cittadini, tecnici e associazioni a non arrendersi all'idea che la sala resti sbarrata per sempre.
Dai successivi interventi del pubblico e del circolo è emersa infatti la volontà di non rassegnarsi e di continuare a cercare soluzioni nel medio e lungo periodo, evitando strade alternative come la costruzione di un locale ex novo che comporterebbe spese ancora più elevate e significherebbe "archiviare un pezzo di storia di questo paese". L'incontro si è infine concluso con l'impegno condiviso che ognuno porti idee e proposte concrete per tentare di dare un futuro alla struttura. Il 16 novembre nuovo incontro per valutare proposte



