ieri, 13 settembre, è ricorso il cinquantesimo anniversario dall'inaugurazione del telescopio Gian Domenico Cassini, situato a Loiano sull'Appennino bolognese e gestito dall'Istituto Nazionale di Astrofisica.
Entrato in funzione nel 1976, lo strumento con specchio da 1,52 metri ha rappresentato per decenni uno dei principali punti di riferimento per l'astronomia ottica sul territorio nazionale. Nel corso della sua attività scientifica, il telescopio è stato impiegato in numerose campagne di ricerca, dallo studio di comete e asteroidi del sistema solare fino all'osservazione di galassie remote e alla ricerca di pianeti extra-solari.
Oltre al valore scientifico, la struttura ha svolto un ruolo chiave nella formazione sul campo di diverse generazioni di astronomi e ha favorito la divulgazione scientifica attraverso periodiche aperture al pubblico dedicate all'osservazione del cielo. Foto di Daniele Gasparri.



