Sabato, 20. July 2019 - 5:19

Story

Nasce il gruppo WhatsApp ‘Cittadini della Guarda’

Per organizzare incontri, eventi e condividere le problematiche della frazione

Come avevamo anticipato in campagna elettorale, ieri sabato 15 giugno, abbiamo nuovamente incontrato gli abitanti della Guarda per raccogliere proposte, idee e richieste da portare in Comune. Questo fuori da logiche partitiche o politiche,  ma con l’unico obiettivo di sostenere questa comunità. La  Guarda è infatti la frazione più densamente popolata di Loiano ma è anche quella più slegata e 'distante' dal paese. Come è stato nuovamente evidenziato, nella frazione mancano anche i punti di aggregazione una volta rappresentati dal market, dal ristorante o dal gruppo che si ritrovava nella saletta comunale (sotto il bar); un gruppo molto attivo fino ad una decina di anni fa ma che si è poi  disgregato nel tempo.

E ieri si è deciso di partire proprio dall’ aggregazione ed unione fra gli abitanti. Una delle proposta è di farlo con feste, eventi ed appuntamenti anche periodici e per fare questo ci si è trovati d’accordo di utilizzare web, social e  WhatsApp  per raccogliere già le prime proposte. Proposte che non devono essere soltanto ludiche ma possono riguardare anche le necessità della frazione. Per questo abbiamo preso l’impegno di organizzare a breve un altro incontro (cercando di coinvolgere anche il Sindaco Morganti che ha la delega dei rapporti con le frazioni), per affrontare le problematiche della Guarda.

Chi volesse intanto far parte del Gruppo WhatsApp ‘Cittadini della Guarda’ può inviare un messaggio a Caterina Amadei al n. 338.1750825 per chiedere di essere aggiunto. Ci rivediamo presto!!

Danilo Zappaterra - Loiano Impegno Comune

data pubblicazione: 
Domenica, 16. June 2019 - 7:47

Commenti

Condivido l'iniziativa. La Guarda ed i suoi cittadini meritano molto di più. Oggi non hanno niente, nè locali, ne commerci, nè mezzi di trasporto. La nuova giunta ha promesso una robina da niente, il ponte sullo stretto di Messina, pardon il tunnel di Sasso Marconi. Non si capisce cosa serva, se non a giustificare il fatto che alla fine del mandato dell'opera faranica non si sarà fatto nulla. Ci accontenteremmo per iniziare di due corse giornaliere di pulman per Bologna, o di navette per la stazione di Pianoro, o di un prontobus. La popolazione di Loiano è per il 50% costituita da anziani. Molti di loro non hanno la possibilità di guidare. Altre famiglie sono costrette a mantenere due auto, che spesso non bastano perchè i ragazzi non hanno la possibilità di muoversi autonomamente. Sarebbe una prima concreta risposta a questi bisogni e un primo passo per un progetto di un turismo diffuso, che faciliterebbe l'affitto temporaneo di case vuote, che attualemente fruttano ai proprietari solo l' IMU annuale.

Condivido lo stato d'animo di molti dopo la presentazione della nuova giunta, abbastanza perplesso, su tanti punti e sul modus operandi.
Assenze giustificate o meno non devono distogliere l'attenzione su sto buco che Morganti vorrebbe fare, iè una vera pazzia, peraltro Pianoro con noi che c'entra?!?, il vero passaggio che a noi ed alla ns zona darebbe sfogo e introiti, è quello che dal frantoio posto prima delle gole di scascoli, con un pezzettino di traforo, circa km. 1,5/2, porta al casello dei cinque cerri, questa opera sì darebbe lustro ed interesse a tutta la zona, altro no.

In pianura, fra i vari comuni si son accordati per avere navette che all'interno del territorio stesso, trasportano, la gente, con un piccolo contributo (0,50/1 euro a persona) si potrebbe collegare le varie frazioni (Quinzano/Barbarolo/Sabbioni/Bibulano/ Scascoli/ la Guarda ecc...), è un servizio a chiamata, credo non troppo difficile da realizzare.

Oltre a cio' occorre fare parcheggi, le aree a disposizione ci sono, basta solo la volonta' e pure qui con un piccolo contributo di pedaggio (0.50/1 ora).

In ultimo un pensiero alla minoranza, penso che Zappaterra avesse un ottima squadra, preparata e competente ma troppo troppo sconosciuta ai piu' e, persone residenti da tempo, ma non partecipate alla vita del paese, persino troppo di fuori paese, dalle nostre parti gli sconosciuti son malvisti, fanno paura.

Come richiesto dall'autore abbiamo rimosso il commento di Flick

30 anni fa la fondovalle non c'era, ed il progetto fu osteggiato sia prima che dopo la realizzazione, che avvenne in primo luogo grazie ai privati. Adesso è la fortuna dei pendolari per raggiungere Bologna e guai a toglierla. Come si fa ad essere contro un'opera che toglie mezz'ora di strada per avere accesso all'autostrada, visto che Loiano è tagliato fuori da tutto? Progetto molto ambizioso ma se ne parla già da 20 anni. Ah il casello raggiungibile sarebbe proprio quello dei 5cerri quindi non capisco il commento di Gnappo che dice che è contro ma poi scrive che è a favore. Luca

Da poco tempo è stata pubblicata su Wikipedia una pagina dedicata alla frazione della Guarda. L'indirizzo è: https://it.wikipedia.org/wiki/Guarda_(Loiano). Chiunque può contribuire con informazioni rilevanti al suo sviluppo ed arricchimento.
Finora è l'unica frazione di Loiano presente sul sito. E' possibile crearne altre per le varie frazioni. Lo sviluppo delle pagine enciclopediche su comune e frazioni ha anche grande importanza pratica, perchè valorizza il paese e favorisce la sua conoscenza locale ed internazionale, con ricadute anche economiche, sul turismo ed i commerci.
Aldilà di tutto, la pubblicazione è motivo di soddisfazione ed orgoglio per chi ama questa terra, che vi sia nato o che vi sia giunto per qualsiasi motivo.

Forse Luca mi son spiegato male, il tunnel è OK se viene fatto dal primo frantoio, a sud del gole di Scascoli, verso i 5 cerri, ma se come, riportano le cronache, viene appoggiato, dalla ns/ giunta, il progetto che da Pianoro, percio' a nord delle gole, bypassi le ganzole, questo NO non da nessun sbocco alla ns/ zona........spero di essere stato chiaro......Cordialmente

Beh mi fa piacere che condividi l'importanza del progetto. A nord c'è il contrafforte pliocenico, penso sarebbe difficile scavare li... Comunque non sono un tecnico e non so dove sarebbe fatta l'opera, il mio punto è che bisognerebbe esserne a favore una volta trovato un progetto ragionevole ed utile anche alla montagna. Mi pare che anche tu sia d'accordo su questo. Luca

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