You are hereIn arrivo aumenti per refezione, doposcuola e trasporto scolastico, matrimoni, nido, servizi cimiteriali

In arrivo aumenti per refezione, doposcuola e trasporto scolastico, matrimoni, nido, servizi cimiteriali


Aumenti delle tariffe dal 15 al 50%. Gli incrementi dei servizi scolastici applicati dal prossimo settembre
In arrivo aumenti per refezione, doposcuola e trasporto scolastico, matrimoni, nido, servizi cimiteriali

Tariffa Refezione scolastica + 22% ; trasporto scolastico + 20% ; sorveglianza pre-scolastica +22%; servizi cimiteriali + 15%; celebrazione matrimoni + 50%

Queste sono alcune delle percentuali di aumento delle ‘Tariffe servizi a domanda individuale’ inserite nella Delibera n. 11 del 16 febbraio 2016 (allegata) ed approvate dalla Giunta Comunale (quindi solo dalla maggioranza in Consiglio). Quelle relative ai servizi scolastici saranno applicate da settembre 2016.

Nello stesso Atto viene deliberato l’aumento della quota ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente, strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie), portandolo da € 7.500 a € 10.632,94.

Altre tariffe restano invece invariate come  i servizi resi dalla Polizia Municipale, l'assistenza domiciliare, l’uso delle bacheche comunali, l’utilizzo della palestra della scuola elementare, campo da tennis, campo da calcetto sintetico, bocciodromo. In questi casi va sottolineato che i principali impianti sportivi sono gestiti in concessione, pertanto l’Ente non si occupa dell’incasso delle tariffe che vengono introitate dai gestori.

Di questi aumenti si è discusso durante l’ultima Commissione Consiliare dove il Consigliere del Movimento 5 Stelle Danilo Zappaterra, si è detto stupito dell'entità di questi aumenti che 'non hanno nessuna motivazione oggettiva considerato  che le spese relative all’erogazione di questi servizi sono rimaste pressoché invariate'. “Si tratta di aumenti indiscriminati che l’aumento dell’ ISEE allevia solo in minima parte e che colpiscono direttamente le tasche dei cittadini e delle famiglie su servizi a cui non è possibile rinunciare. Vengono aumentate tariffe non solo su voci in cui la percentuale di copertura è minima (come il trasporto scolastico all’8,95%), ma anche laddove è più del 50% come il Nido. “Come sempre”, conclude, “non si incide in maniera organica e progettuale sulle spese, ma si aumentano direttamente le tariffe delle entrate certe, come i servizi”. In questo caso, è stato portato l’esempio del costo dello smaltimento rifiuti che è in costante aumento e non si vedono piani od azioni che riducano il carico sulle famiglie (il costo dello smaltimento  rifiuti è coperto al 100% dai cittadini) 

La replica della maggioranza ha motivazioni di natura tecnica, economica e legislativa.

Per far quadrare il Bilancio c’era bisogno di recuperare 100.000 euro che sono arrivati tramite un taglio di 50.000 euro sul bilancio della GESCO, sull’ottimizzazione dei costi e sull’aumento delle tariffe. Va ricordato inoltre che bisogna fare i conti con la costante riduzione dei trasferimenti statali e  sull’aumento del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità che è stato portato per legge a 50.000 euro. Abbiamo inoltre l’obiettivo di portare la quota ISEE almeno a € 15.000 e comunque cercheremo di capire, prima di settembre, se vi sono possibilità di limitare questi aumenti”.

Per quanto concerne il costo delle smaltimento dei rifiuti (la seconda voce di costo per il Comune ndr), l’Assessore Alberto Rocca ha sottolineato che in questo settore ci si scontra con una normativa estremamente rigida che lascia ridotti  spazi decisionali ai Comuni. “Stiamo lavorando per inserire la modalità della Tariffa Puntuale (La bolletta viene calcolata sulla base della quantità di rifiuti effettivamente prodotta ndr), aprire a breve il Mercato del Riuso ed aumentare la quota di differenziata”.

Del Bilancio 2016 si parlerà nuovamente durante il prossimo Consiglio Comunale in cui verrà messo in votazione

Pubblicato il : 
Sabato, 5. marzo 2016 - 18:37
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Certo che aumenti del genere sono pazzia... Sono sempre gli stessi a pagare! Aumenti di scuola e nido di oltre 20%??? Ma per chi ci prendono?!??? Io ho una bimba al nido e una alla materna... Vuol dire aumento di oltre 100 euro al mese.... Già si fanno i salti mortali per far quadrare i conti, pur avendo due stipendi... Da settembre cosa dovremmo fare??? Già i servizi sono pochi, in più ci vengono fatti pagare come l'oro, ma per piacere!!! Complimenti!
Il comune non ha soldi ma per dare l'aumento dello stipendio del 30 per cento ai capi area del comune i soldi li ha trovati. La verità è sempre la stessa " io sono io e voi non siete un c...o"
Evidente, il messaggio è forte e chiaro: solo a chi se lo può permettere, è concesso mettere al mondo figli; cioè ai ricchi.
I ricchi diventano sempre più ricchi,e di conseguenza i poveri sempre più poveri.

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