You are hereUna proposta per il futuro utilizzo della vecchia scuola Elementare: un Istituto ad indirizzo Turistico-Alberghiero

Una proposta per il futuro utilizzo della vecchia scuola Elementare: un Istituto ad indirizzo Turistico-Alberghiero


Valutare la possibilità di creare una succursale dell' Istitituto Alberghiero di Castel S. Pietro
Una proposta per il futuro utilizzo della vecchia scuola Elementare: un Istituto ad indirizzo Turistico-Alberghiero

I lavori tuttora in corso alla Scuola primaria di via Roma, vengono realizzati grazie al Bando legato art 10 del DL104/2013 che prevede  finanziamenti "al fine di favorire interventi straordinari di ristrutturazione, messa in sicurezza, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica…”. L’importo complessivo dei lavori è di circa € 332.000,00 oltre iva.

I finanziamenti sono quindi legati all’uso scolastico dell’edificio, così da tempo ci si chiede a quale uso verrà destinato dopo il completamento dei lavori della nuova scuola (gennaio 2017).

Proposte ufficiali da parte dell’Amministrazione non sembra ve ne sono ancora ma più voci parlano di trasferirvi l’Istituto Agrario. 

Si tratta di un edificio pubblico legato alla storia del paese quindi ritengo che il suo futuro utilizzo debba necessariamente far parte di un confronto con l’intera comunità. Non solo. 

A mio avviso questa scelta dovrà essere vissuta come un’opportunità da cogliere e non come un problema da risolvere; su questa linea bisognerà focalizzare le proposte.

Dopo alcuni  colloqui con dei genitori, insegnanti e cittadini, mi permetto di fare mia un’idea scaturita appunto da questi confronti, premettendo che si tratta di una proposta che non ha ancora alcun studio di fattibilità alla spalle ed è da intendere appunto come una mera prima proposta  di discussione. 

Creare cioè nella vecchia scuola elementare un Istituto ad indirizzo Turistico-Alberghiero, considerando la possibilità di creare una succursale dell’ Istituto d’Istruzione Superiore Scappi di Castel S. Pietro.

Questo Istituto ha già una succursale a Casalecchio, quindi ne andrebbe valutata la fattibilità tecnica, amministrativa, economica ecc. E’ vero anche che già oggi è frequentata da molti ragazzi dei nostri territori, confermando quindi un forte interesse per un indirizzo formativo in enorme crescita in questi anni (entro tre anni, il 65% dei diplomati trova lavoro nell’ambito degli studi effettuati). Oltre quindi alla maggior comodità, porterebbe ulteriori molteplici vantaggi:

  • consentire un’offerta formativa alternativa e complementare all’Istituto Agrario
  • creare indirizzi di studio su peculiarità specifiche dei nostri territori (turistico, enogastronomico, ospitalità alberghiera, ecc)
  • corsi di specializzazione finalizzati alla riscoperta, sostegno e tutela di prodotti tipici
  • formare potenziali futuri imprenditori in ambito turistico ed aumentare quindi le opportunità lavorative attraverso stage e corsi di formazione 
  • dare supporto e sviluppo alle attività turistiche attuali coniugando studio-lavoro
  • creare corsi di formazione professionale per lavoratori o disoccupati

  • fare di Loiano un polo formativo in campo turistico unico nei comuni limitrofi

Come anticipato, si tratta di una prima proposta che andrebbe approfondita, analizzata ed a cui se ne possono affiancare altre. E’ a mio avviso essenziale iniziarne a discutere insieme.

Danilo Zappaterra

 

Pubblicato il : 
Martedì, 23. agosto 2016 - 8:21
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...ottima idea se realizzabile in tutti i termini sia logistici che economici e se ci fosse da votare a favore io ci sono!!!!
Bella idea! Spero venga accolta!
Come idea ..... ottima, ottima opportunità ma..... attenzione ai genitori e ai ragazzi! molti dei primi pensano che in "montagna" vengano "insegnanti di serie b" e i giovani presi dalla foga di scendere in città, non pensano ai sacrifici che comporta scendere a "valle". Esempi in zona ce ne sono stati e ci sono, il Tanari di monghidoro, quest'anno ha chiuso definitivamente con l'unica quinta. Il liceo ad indirizzo informatico che a Loiano è durato pochissimo (forse un anno) e il biennio del Maiorana, lanciato due anni fa a Monghidoro, è riuscito a prendere il via con una prima al limite del numero di iscritti perché molti ragazzi e genitori hanno preferito la sede di S.Lazzaro. L'istituto stesso, se avesse avuto più iscritti, avrebbe cercato di prolungare oltre il biennio i corsi di meccanica ed elettronica.
Se non ricordo male qualche anno fa all'interno dell'istituto agrario era presente una classe di liceo scientifico, ma dopo un solo anno questa è stata dismessa e gli studenti si sono dovuti recare in licei scientifici a Bologna. Sicuramente per chi abita in zone lontane e limitrofe al nostro paese sarebbe un'ottima idea, ma siamo poi sicuri che durerà nel tempo?
Secondo me è una bella idea che ha il vantaggio di guardare avanti e prova a pensare alla caratteristica principale di Loiano: il turismo con tutti gli annessi. Tralascerei di guardare quello che è successo negli anni passati perché dal 2007 ad oggi il mondo è cambiato e quello che non ha funzionato dieci anni fa oggi potrebbe andar bene (e anche il contrario perché nessuno ha la sfera di cristallo). A mio figlio sconsiglierei la scuola di agraria ma sicuramente una scuola di lingue od alberghiera a Loiano lo interesserebbe molto di più.
Chiediamo al Rettore dell'Università di aprire una Succursale anche a Loiano, così i nostri figli non dovranno fare sacrifici per andare all'università! AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA Ma fatemi il piacere!!!!
Anonimo Cosa c'è che ti fa ridere ? Hai forse un'altra proposta? L'edificio è vincolato ad uso scolastico a causa del bando e non potrà essere usato diversamente.
Visto i precedenti fallimenti nel realizzare corsi di studio nuovi, con pessimi risultati e fughe degli studenti verso la città, sarei più propenso a potenziare quello che già abbiamo! Visto che l'edificio deve essere ad uso esclusivamente scolastico, si potrebbero realizzare aule studio per quegli studenti che al pomeriggio preferiscono studiare a scuola e avere un sostegno nello studio da parte degli insegnanti! Aule idonee ad un corso per l'insegnamento di lingue straniere, corsi di informatica, recupero materie insufficienti! Per caso queste non sono alternative valide?
Lo sono ma non capisco la necessità di utilizzare la scuola ristrutturata. Tutte queste importanti attività si possono già svolgere negli stessi locali nei quali si fanno le lezioni al mattino.
Ma perché chi è in disaccordo non di firma? Non è vietato pensarla in modo diverso dalla maggioranza. Anzi penso che tutte le idee debbano essere espresse e prese in considerazione. Le scuole superiori sono una cosa l'università e' altro discorso. Chi ha figli che la frequentano sa che spesso le sedi per le lezioni cambiano e spesso i ragazzi si spostano all' interno di Bologna. Una scuola superiore, o come in questo caso un istituto professionale, sarebbe una scelta ed un opportunità per Loiano ed i suoi abitanti, intanto le spese per gli spostamenti dei ragazzi si ridurrebbero come la fatica per le alzatacce mattutine. Andate avanti e proponete non tutti hanno la possibilità economica di mandare i figli a studiare a Bologna e quindi ripiegano sulle agrarie. Un'alternativa sarebbe benvenuta.
Secondo me sarebbe opportuno fare un sondaggio agli alunni di 2° e 3° media per sapere cosa ne pensano.

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