You are hereRenzo Panzacchi (Presidente Consorzio Castanicoltori): "A Sasso Marconi uso non concordato del marchio Marrone Biondo"

Renzo Panzacchi (Presidente Consorzio Castanicoltori): "A Sasso Marconi uso non concordato del marchio Marrone Biondo"


Inviata una lettera al Comune ma non c'è stata risposta
Renzo Panzacchi (Presidente Consorzio Castanicoltori): "A Sasso Marconi uso non concordato del marchio Marrone Biondo"
Renzo Panzacchi (Presidente Consorzio Castanicoltori): "A Sasso Marconi uso non concordato del marchio Marrone Biondo"

Il Presidente del Consorzio Castanicoltori Renzo Panzacchi (foto) ha inviato una comunicazione all’assessore Mirco Turrini (Assessore alle attività produttive del Comune di Sasso Marconi), in merito  all’uso non concordato del marchio Marrone Biondo all’evento del 14 ottobre prossimo denominato “Mercato del Marrone Biondo”. 

Nella nota (allegata) si rileva che all’evento potranno partecipare tutti i castanicoltori, indipendentemente dal fatto che siano e non siano soci del Consorzio Castanicoltori, per vendere il loro prodotto.

“Sono rimasto molto sorpreso dalla disinvoltura con cui il Comune di Sasso Marconi si è ‘imposessato’ del marchio Marrone Biondo, che è un marchio di proprietà del Consorzio che rappresento, registrato presso la Camera di Commercio fin dal 2003, e rinnovato nel 2013. E’ evidente che l’improprio e non concordato utilizzo del marchio Marrone Biondo da parte del Comune di Sasso marconi determina un danno, da quantificare, ai nostro soci e al Consorzio Castanicoltori”.

L'Assessore ed il Comune di Sasso Marconi non hanno risposto così il Presidente Renzo Panzacchi aggiunge:

"Sta accadendo un fatto piuttosto increscioso, di cui si può leggere nella lettera, qui allegata, che ho inviato il 5 ottobre scorso all'assessorato competente del Comune di Sasso Marconi a mezzo posta certificata.

Mi aspettavo una rapida reazione, che invece non c'è stata. Allora ho iniziato io stesso a chiamare l'ufficio dell'assessore e la sua segreteria, ma da tre giorni nessuno risponde.

A questo punto non mi resterebbe che presentarmi Domenica 14 al "Mercato del Marrone Biondo" con i Carabinieri per provvedere al sequestro di tutto ciò che non è Marrone Biondo. Cioè di tutto il prodotto presente sui banchi degli espositori che non sono soci del Consorzio.

Non è certamente ciò che farò, perchè in questi casi è opportuno che chi ha più testa, la usi. 

Ma al di là dell'atteggiamento superficiale, che squalifica la professionalità di chi ha avuto questa bella pensata, e che penalizza i soci del Consorzio, mi chiedo chi garantirà ai visitatori che ciò che acquisteranno sarà effettivamente Marrone Biondo. 

Il mercato è inflazionato da castagne e presunti marroni che arrivano da Spagna, Portogallo, Grecia, Turchia, Cina, che nulla hanno a che fare con la qualità del Marrone Biondo gestito dal nostro Consorzio secondo un disciplinare a cui tutti i soci devono attenersi.

Questo significa che è escluso l'impiego di prodotti chimici, e che è ammessa unicamente la coltivazione biologica. Ma all'assessore del Comune di Sasso Marconi tutto ciò evidentemente non interessa.

Comunque domenica mattina visiterò il mercato, per fotografare i vari banchi e per scovare eventuali irregolarità."

Un saluto cordiale.

Renzo Panzacchi

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Venerdì, 12. ottobre 2018 - 5:55
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