“Torre dell’ Erede”, intimidazione ai proprietari
‘TORRE DELL’EREDE’, INTIMIDAZIONE AI PROPRIETARI una croce di legno legata con filo di ferro ad un cancello di una casa nel borgo Torre Erede, sull'Appennino bolognese nel Comune di Pianoro, è stata trovata nei giorni scorsi da due residenti che erano andati a prendere effetti personali nell'abitazione. Il borgo, costruito intorno ad una torre medievale, è di fatto isolato dopo le alluvioni del 2023, ma soprattutto dell'autunno 2024.
La croce, che sembra essere una sorta di corredo funerario e viene letto con significato intimidatorio, è stata segnalata in un esposto-querela ai carabinieri Forestali presentato da un'altra residente del borgo, che, assistita dagli avvocati Domenico Morace e Stefania Costa, si era già attivata per chiedere a varie istituzioni e associazioni (Soprintendenza, Fai, Italia Nostra) di attivarsi per salvaguardare l'abitato.
Altre volte ci sarebbero stati danneggiamenti contro gli abitanti del borgo, dove le famiglie da tempo combattono una battaglia per tutelare le costruzioni, chiedendo il ripristino di una strada vicinale che conduce alle abitazioni, una strada privata ad uso pubblico, gestita da un consorzio organizzato dal Comune per la manutenzione.
Proprio il Comune, dopo la prima alluvione, aveva fatto un'ordinanza dichiarando la parziale inagibilità degli edifici, dicendo alle proprietà di dare seguito ad opere di messa in sicurezza e consolidamento. Ma intervenire è stato impossibile proprio perché la strada, danneggiata, non è percorribile dai mezzi pesanti e la situazione è andata ancora peggiorando con l'alluvione successiva, quando le persone sono state sfollate.
Il Comune aveva risposto alla residente demandando l'intervento alla struttura commissariale, che però non avrebbe le risorse necessarie. Di recente il sindaco ha convocato un incontro, con i proprietari, per il 20 aprile. La Soprintendenza, invece, ha fatto sapere che dagli accertamenti svolti, la Torre degli Eredi non risulta essere sottoposta a tutela e che le informazioni ricevute non consentono di valutare l'interesse del patrimonio storico.
foto ANSA

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