Servizi scolastici, attivazioni con almeno 10 iscritti
Durante l'ultima Commissione, Barbara Forlani (responsabile area dei servizi alla persona e scuola) ha illustrato la proposta di modifica al regolamento che disciplina i servizi extra-scolastici (sorveglianza pre-scuola, pasto a scuola e doposcuola).
La principale novità riguarda l'introduzione di un numero minimo di 10 iscritti per l'attivazione di ciascun servizio. Questa misura si è resa necessaria per garantire la sostenibilità economica e l'organizzazione qualitativa delle attività, anche alla luce dell'introduzione del tempo pieno alla scuola primaria.
L'andamento delle iscrizioni negli ultimi anni mostra trend differenti:
Pre-scuola: mantiene una frequenza stabile con circa 15 iscritti all'anno.
Pasto a scuola: ha registrato una crescita costante, passando da 12 a 40 iscritti, confermandosi un supporto utile per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie.
Doposcuola: ha subito un calo significativo negli ultimi quattro anni, dimezzando le adesioni fino ad arrivare agli attuali 7 iscritti.
La riduzione degli utenti nel doposcuola, unita alla necessità di garantire personale educativo adeguato (anche per il supporto agli alunni con disabilità), ha reso i costi di gestione non più sostenibili a fronte di una copertura da parte delle rette inferiore al 50%. La soglia minima di 10 iscritti punta a riequilibrare la tenuta finanziaria del servizio salvaguardandone la qualità. Le iscrizioni si apriranno a luglio.
QUI il dibattito in Commissione

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