Mercoledì, 28. February 2024 - 13:54

Story

Tolleranza zero sulla Futa. Più controlli ai motociclisti

da Il Resto del Carlino del 14 giugno 2011

SARÀ una task force di 15 operatori quella che, fino a settembre, verrà impegnata in una serie di controlli stradali previsti sulla Provinciale 65 della Futa. L’iniziativa promossa dal presidente dell’Unione Montana valli Savena-Idice e dal sindaco del Comune di Loiano, Giovanni Maestrami, e coordinata dalla prefettura di Bologna, vedrà impegnanti carabinieri, polizia stradale, motorizzazione civile, polizia provinciale e le polizie municipali dei comuni di Pianoro, Loiano, Monghidoro e Monzuno.

«SI TRATTA della riproposizione dell’operazione attuata con successo lo scorso anno — spiega Giovanni Maestrami, nella sede pianorese dell’Unione Montana dove si è tenuto un primo incontro —. Si è infatti deciso di continuare nell’azione di educazione stradale che, rivolta soprattutto ai centauri, si pone l’ obiettivo di fare conoscere le bellezze del nostro territorio in condizioni di sicurezza».

DAL DETTAGLIATO elenco degli interventi effettuati lo scorso anno si apprende che, nel territorio pianorese, durante le tre giornate operative sono stati effettuati rispettivamente 150, 118 e 130 interventi riguardanti i motocicli durante i quali sono state rilevate 92 violazione al codice stradale. Nelle due giornate di controlli nel comune di Loiano gli interventi sono stati complessivamente 227 con 69 sanzioni. Anche sul piano degli incidenti relativi alle moto, dai consuntivi messi a disposizione dai comandanti delle polizie municipali di Pianoro e Loiano, si è notato un notevole miglioramento della situazione.

IN QUEST’ULTIMO comune si è addirittura passati da una media annua di 12 a 4 sinistri con moto. Sulla scorta della passata esperienza verranno attivati nuovi e particolari provvedimenti per fare fronte alle infrazioni relative alla circolazione senza targa o con targa inclinata e verso i motociclisti che non si fermano all’alt delle forze dell’ordine. Accanto al momento repressivo, rivolto alla piccola minoranza dei motociclisti indisciplinati che preoccupano anche i colleghi che vogliono percorre le mille curve che portano ai passi appenninici in tranquillità massima, non è mancata l’attenzione per la sicurezza dei centauri. «I guard rail gialli — spiega Umberto Ori, comandante dei vigili urbani di Loiano, mostrandone alcuni — sono provvidenziali in caso di incidenti motociclisti. Bisognerebbe aumentare la loro presenza non solo sulla Futa, ma in tutte le strade frequentate abitualmente dai centauri. Sarebbe un sicuro viatico per cercare di fare diminuire le tragedie sulle due ruote».

Condividi

data pubblicazione: 
Giovedì, 16. June 2011 - 18:14
Taxonomy upgrade extras: 

Commenti

i sono pochi controlli da san ruffillo in poi è terra di nessuno!Poche volte i carabinieri e poche volte la polizia locale! Non entro nel merito.ma meno scuse e piu' sensibilita'!

Ogni anno è quello della "tolleranza zero" contro le corse delle moto. Esce un articoletto sul giornale (così da far stare un pò tranquilli i cittadini), ed in realtà non cambia nulla.

La tolleranza zero viene invece perfettamente applicata dal lunedì al venerdì sulla Futa e la Fondovalle contro i pendolari che ogni giorno vanno e tornano da Bologna. Alle Amministrazioni locali piace vincere facile...

Perfettamente d'accordo con Danilo, tolleranza zero ma solo con gli automobilisti.
Signori, pensiamo ai costi sociali che questi "motociclisti" ci fanno gravare con il loro comportamento indisciplinato.
Ognuno di loro ha diritto ad ogni prestazione in caso di incidente, ma però se la causa è l'alta velocità oppure perchè costantemente scambiano la Futa per la loro pista privata ... allora la proposta è che questi costi sociali ( personale medico, mezzi e quantaltro ) vengano addebitati a chi non rispetta le regole.

Proprio stamani ho letto i commenti alle dichiarazioni fatte dal Comandante della Polizia Municipale di Loiano da parte di qualcuno che si definisce un "motociclista".
Alcuni commenti sono stati corretti altri meno, ma in particolare mi ha colpito il fatto che nonostante esistano regole precise riguardo l'omologazione delle parti meccaniche qualcuno dice "... beh in fin dei conti se io ho lo specchietto più piccolo cosa vuoi che sia.." e via così con altre affermazioni.
Bene ... cosa direbbe questa persona se quando gli viene versato lo stipendio qualcuno gli dicesse " ... beh in fin dei conti cosa vuoi che sia se te ne verso di meno ..".
Hanno comunque ragione quando dicono che spesso e volentieri anche gli automobilisti non sono in regola per tutti i motivi che volete, infatti io predico tolleranza zero per tutti, le regole ci sono e DEBBONO ESSERE RISPETTATE !!!.
Anche riguardo il comportamento degli automobilisti che ogni mattina scendono dai Paesi dell'Appennino verso Bologna, è assolutamente indecente, distanze di sicurezza non rispettate, sorpassi dentro centri abitati a folle velocità, guida in contromano e via così ....
Io stesso ho rischiato nella giornata del 05.07.2011 la bellezza di tre incidenti per colpa di automobilisti che pensano la strada come la loro pista.
Signori, pensiamo alla vita, cerchiamo di abbassare i toni, cerchiamo tutti di essere più responsabili e vedrete che il problema della Futa lo risolveremo assieme.

Leggere i commenti di questi "motociclisti" è disarmante. In questo sito nel post "il circuito della Futa" uno ha anche scritto "in fondo a voi cosa frega se mi schianto ai 120km/h contro un guard rail?" Ecco, con questi personaggi (fortunatamente una minoranza),credo sia inutile provare a parlarci. Il solo modo per farli ragionare è colpirli nel portafoglio. E' per questo che penso si stia facendo troppo poco per arginare il problema. Due posti di blocco (organizzati anche al sequestro dei mezzi), in tutto il periodo estivo non mi sembra una gran risposta da parte delle Istituzioni. Come ho già detto serve solo per farsi fare un articoletto dal giornale e poter dire "ecco, vedete come ci impegnamo?". Spero veramente che molti cittadini scrivano all'URP di Loiano (urp@comune.loiano.bologna.it) per chiedere un incontro con il Sindaco e gli Organi competenti. E' il solo modo per far sentire la nostra voce

Oggi mega blocco alla fine dell'abitato di monghidoro, bene ma vedo che sempre piu' motociclisti stanno studiando itinerari alternativi, che sino a un anno fa non venivano neppure sfiorati, tipo strade di fondovalle che poi si ricongiungono alla Futa verso la Raticosa...cosi' ce li troviamo tra i piedi anche dove prima si stava tranquilli....

E' uno dei due (2!) blocchi previsti quest'anno. E' già qualcosa ma non credo che due blocchi all'anno possano risolvere il problema. I motociclisti che vogliono correre scelgono, appunto, strade alternative o si allertano fra loro. Fino a quando da parte delle Autorità non ci sarà una reale presa di coscienza della situazione, queste strade saranno in mano a quattro pseudo-motociclisti che decideranno se tu puoi passare un week end tranquillo oppure no. Dove si è voluto trovare una soluzione (autovelox fissi e mobili, dissuasori, pattuglie ecc), ci si è riusciti. In questo caso mi sembra che si stia solo spostando il problema.

Sabato 24 Settembre poco dopo Livergnano ho trovato un posto di blocco dei Vigili Urbani di Pianoro che controllavano i motociclisti diretti verso Loiano.
Poco prima, nel dritto di Livergnano sono stato sorpassato da 4 "motociclisti" che anche un sordo avrebbe sentito, il rombo prodotto era simile a quello di un'aereo in fase di decollo.
Naturalmente sono stati fermati poco dopo ( giustamente ) e la mia memoria è ritornata a un pò di tempo fà quando qualcuno giustificava la sostituzione della marmitta con il fatto che ... se la moto cade in parcheggio allora...
In quel momento ho pensato : forse anche a questi "motociclisti" gli è caduta la moto in parcheggio....

Purtroppo i posti di blocco di Sabato 24 settembre non hanno evitato un altro incidente motociclistico mortale sulla Futa a Firenzuola. I posti di blocco vanno benissimo ma , come si è più volte scritto, fino a quando non si prenderanno dei provvedimenti definitivi (Autovelox, Tutor, dissuasori ecc), la Futa resterà un circuito

Perfettamente d'accordo, fino a quando non saranno perseguiti i comportamenti questi ragazzi continueranno a morire.
Occorre fermezza da parte degli organi preposti al controllo, personalmente non vedo nessun problema a ritirare la patente a tutti ( e dico TUTTI ) quegli utenti della Futa che con il loro comportamento mettono in pericolo la loro vita in primis e la vita degli altri dopo.
Se questo fosse attuato in maniera rigorosa sicuramente i comportamenti cambierebbero perchè a differenza di adesso la cosa non si risolve con il pagamento di una multa ma con lo STOP a quella che qualche "motociclista" definisce passione.

Aggiungi un commento

Back to Top