Sabato, 25. May 2019 - 17:39

Scuola e giovani

Confermati gli aumenti delle tariffe da settembre a dicembre, ma per il nuovo anno se ne dovrà ridiscutere

L'Amministrazione si impegna a ridiscutere le tariffe, prima del gennaio 2017, attraverso un tavolo di confronto con le famiglie

Alla fine c’è voluto un suggerimento di Giovanni Maestrami per far uscire (in parte)  la Giunta dal vicolo cieco in cui si era infilata. 

Diciamo subito  che la Delibera con le nuove tariffe dei servizi a domanda individuale non viene ritirata, confermando così quanto già anticipato in Commissione. “Le cose sono così“ (cit. Giulia Naldi) 

Viene invece accettata la proposta dell’ex Sindaco, di inserire nel  verbale del Bilancio in votazione nel Consiglio del 15 marzo,  una postilla che vincoli l’Amministrazione a ridiscutere le tariffe entro la fine dell’anno. Questi aumenti verrebbero così  applicati solo da settembre (momento in cui entreranno in vigore) a dicembre e sarebbero in questo modo garantiti i 20.000 euro di gettito previsti dalle nuove tariffe.

Ridiscutere non vuol dire necessariamente abbassarle” ci tiene a precisare  l’Assessore Naldi, che aggiunge  che fino alla fine dell’anno si cercheranno comunque dei correttivi. 

Sempre nel verbale verrà inserito l’impegno dell’Amministrazione ad aprire nel brevissimo tempo (un mese, massimo due), un tavolo di confronto con i genitori così da evitare  la conferma degli aumenti da gennaio 2017.

E’ stato forse il miglior accordo possibile, ma non è certamente quanto si aspettavano gli oltre quaranta cittadini intervenuti  in un incontro che è sfociato più volte  in un confronto a tratti  molto duro. 

Come anticipato, ha aperto la serata l’Assessore Giulia Naldi (non si comprende perché un incontro così serio e partecipato non sia stato aperto almeno dal saluto del Sindaco), che tramite alcune tabelle, ha provato a spiegare i motivi che hanno portato questi aumenti.

Mancati trasferimenti, blocchi legislativi e vincoli di Bilancio il motivo dei rincari che però, come confermato dai più,  non si basano su informazioni concrete non conoscendo ancora oggi gli scenari legati all’ISEE.

Come parametri sono stati poi presi dati effettivamente poco realistici (abitazioni del valore medio di 40.000 euro?), che non hanno convinto una platea  spesso tecnicamente più preparata del proprio interlocutore. 

Altri Comuni hanno tariffe del nido più alte di Loiano” proclama l’Assessore; “E’ vero” dice una mamma, “ma lì l’orario finisce alle  18,00 e oltre, mentre io devo spendere 700 euro al mese di baby sitter per il pomeriggio!” Difficile ribattere. 

La rabbia e la preoccupazione di chi dovrà pagare anche 2/300 euro in più al mese è più che comprensibile, considerando anche la cancellazione delle agevolazioni per le famiglie con più figli. Che poi  tutta questa manovra sia stata approvata in silenzio e senza comunicarlo opportunamente, non ha fatto altro che gettare benzina sul fuoco. Qualcuno ipotizza di non avvalersi più in futuro di quei servizi considerati economicamente insostenibili, attivandosi a cercare  soluzioni alternative. Uno scenario più che concreto che ridurrebbe pericolosamente la quota dei 'paganti'.

Dal pubblico: “perché questi sacrifici vengano chiesti alle famiglie ed alla scuola, mentre alcuni mesi fa sono state aumentate del 30% le indennità di responsabilità dei Capi Area del Comune?”. Ribatte il Sindaco: “se le meritano perché fanno un lavoro difficile e quelle certamente non le toccheremo”, difendendo così la sua decisione sugli aumenti concessi.

Continua poi: “abbiamo certamente sbagliato a non discutere prima di questa manovra, ma lo avremmo fatto dopo il Consiglio. Poi noi non siamo politici e forse non ne  abbiamo le accortezze”. “…E non ne avete neanche le capacità” ha suggerito qualcuno.

Alla fine i cittadini dovranno accettare ob torto collo l’imposizione dell’Amministrazione sperando che nel frattempo, dai confronti, possano scaturire entrate o tagli di spesa, alternative agli aumenti.

Con l'ex Art 18, parcheggi e viabilità della nuova scuola elementare sostituiscono i lavori di ristrutturazione dell'attuale edificio scolastico

La ristrutturazione sismica dell'attuale scuola elementare aveva già preso il posto del progetto della piscina

Uno dei punti in discussione durante la Commissione Consiliare del 12 marzo è stato “Nuova scuola elementare - autorizzazione rilascio permesso in deroga agli strumenti urbanistici - art 20 LR15/2013”.

Come riassunto dal Sindaco, si fa riferimento  all’accordo dell’ ex art 18 della LR 20/00 (realizzazione di opere pubbliche in cambio di terreni edificabili), stipulato nel 2008 tra l’Amministrazione e la Ditta Costruzioni Edili Ferruccio Maestrami.  

In estrema sintesi, l’accordo iniziale prevedeva che a fronte dell’edificabilità su terreni dell’Ente, l’impresa edile avrebbe realizzato la piscina scoperta di cui si è lungamente parlato (allegati). 

Come è noto quel progetto era stato definitivamente accantonato dalla nuova Giunta e successivamente sostituito dalla  ristrutturazione sismica dell'attuale  scuola elementare.

Sull'aumento delle tariffe le opposizioni chiedono il ritiro della Delibera. L'Assessore Naldi: "Assolutamente no"

Netto il rifiuto dell'Amministrazione a riconsiderare gli aumenti; almeno per ora.

Assolutamente no ed anzi, mi sorprende che venga richiesto”. Questa la perentoria risposta dell’Assessore Giulia Naldi alle richieste avanzate dalle opposizioni per il ritiro della Delibera delle tariffe a domanda individuale approvate dalla maggioranza.

I capigruppo di Loiano nel Cuore e del Movimento 5 Stelle  durante la Commissione del 12 marzo, hanno presentato due mozioni (allegate),  che appunto chiedono il ritiro dell’atto e nel contempo l’apertura di un tavolo di confronto con i cittadini per approfondire la vicenda e valutare tutte le alternative. 

Nello specifico “ si chiede il ritiro della Delibera e l’apertura di un tavolo di confronto e discussione con tutte le forze politiche, tecnici del Comune e rappresentanti delle famiglie, al fine di elaborare e concordare insieme le modalità per eventuali interventi tariffari e la ricerca condivisa di voci alternative di recupero di risorse”.

L’atto è stato verbalizzato con la richiesta di presentarlo e votarlo nel prossimo Consiglio Comunale del 15 marzo.

Come detto, la risposta in realtà c’è già stata ed è di netto rifiuto. Così l’Assessore Giulia Naldi: “la Delibera è  legata ed è propedeutica al Bilancio, ritirarla vorrebbe dire non approvare il Bilancio. Non mi sorprende che questa richiesta la ponga il Consigliere del Movimento 5 Stelle, Danilo Zappaterra che è fresco di esperienza consigliare (!), ma mi sorprende che la presenti Tamara Imbaglione che questi aspetti li dovrebbe invece conoscere” .

Come poco ortodossa è stata la risposta dell’assessore, così altrettanto energica la replica delle opposizioni: “siamo in questa situazione per causa vostra e non certo per responsabilità delle minoranze o dei cittadini. Se la maggioranza ha volontariamente evitato di informare  i cittadini di questi aumenti, adesso si deve assumere la responsabilità di fare un passo indietro e cercare di sistemare le cose. E poi si parla di posticipare il tutto di qualche giorno, così da confrontarsi sulle varie posizioni”.

Dopo alcune considerazioni dei cittadini presenti, il Sindaco ha ammesso, scusandosi, di aver compreso troppo tardi la carenza di informazioni che hanno accompagnato questa manovra. “E’ vero, abbiamo sbagliato a non parlarne prima ma entro settembre cercheremo di capire se vi è possibilità di intervenire per alleggerire la manovra”.

E’ lo stesso Sindaco a scaricare poi in parte la responsabilità sull’Amministrazione precedente (di cui peraltro faceva parte), rammaricandosi del fatto che probabilmente questi aumenti si dovevano diluire nel tempo, così da non trovarsi oggi a dover applicare queste percentuali di incremento.

Ma di quanti soldi stiamo parlando? Dopo aver discusso di percentuali  e singole tariffe, è il Consigliere grillino a chiedere a quanto ammonta il recupero di risorse che daranno questi aumenti. “Si parla di circa € 20.000 ma bisogna considerare che oggi nel Bilancio si devono prevedere anche le entrate future” La risposta, piuttosto fumosa, sarà probabilmente riformulata lunedì 14 marzo nell’incontro con l'Amministrazione richiesto dai genitori.

A questo proposito, una cittadina ha chiesto che venisse dato il massimo risalto all’incontro anche da parte del Comune, inserendolo  nella home page del pagina web dell'Ente.

nella foto : articolo su 'Il Resto del Carlino' del 12 marzo

Lunedì 14 marzo cittadini ed Amministrazione si confrontano sugli aumenti delle tariffe

Alle ore 20,30 in Sala del Consiglio

Dopo la Delibera che ha sancito gli aumenti delle tariffe a domanda individuale e la cancellazione delle esenzioni per le famiglie con più figli, Amministrazione e cittadini si incontrano per discuterne in un'assemblea pubblica. Come già evidenziato in altri post, si tratta di aumenti che incidono fortemente soprattutto nei servizi scolastici con incrementi anche del 25%.

Come utilizzi i Social Network? Un questionario anonimo rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori dell'Emilia-Romagna

Il link su sito web dell'Istituto Comprensivo. C'è tempo fino al 10 aprile

Sei o sei stato uno studente del nostro IC? Hai da 11 a 19 anni? 

Ciao, questo questionario è per te che hai fra gli 11 e i 19 anni e frequenti le scuole dell'Emilia-Romagna. Ci interessa capire come utilizzi i social network per provare a "darti una mano" nell'usarli meglio. Bastano pochi minuti... Ci dai una mano? Hai tempo fino al 10 aprile

Chiara, Graziella, Rita Roberto e Gabriele (tutti insegnanti)

Entro aprile l'inizio dei lavori della nuova scuola elementare. Confermato il termine di dicembre 2016 per la consegna

Procedure burocratiche hanno ritardato l'inizio dei lavori

Durante la Commissione del 3 marzo è stata confermato entro aprile l'inizio dei lavori di costruzione della nuova scuola elementare.

La conferma è arrivata dallo stesso Assessore all'urbanistica Roberto Nanni dietro una precisa richiesta di informazioni del Consigliere del Movimento 5 Stelle.

Come si ricorderà l'avvio dei lavori doveva avvenire a gennaio 2016 ma, come è stato precisato dall'Assessore, il ritardo è stato causato da ritardi burocratici in particolar modo con l'Ufficio delle Entrate.

Il Contratto è stato comunque firmato così come sono state effettuate (o sono in via di attuazione), le perizie geologiche.

Al contrario di voci di questi giorni che ipotizzavano una proroga nella data di fine lavori, è stato invece confermata la tassativa consegna dell'opera entro il 31 dicembre 2016 ed il conseguente collaudo entro il gennaio 2017.

 

Aggiudicati alla Martino Costruzioni di Pisa i lavori di miglioramento sismico della scuola elementare

Utilizzato il criterio del massimo ribasso senza pubblicazione di bando di gara

Sarà la Ditta Martino Costruzioni srl di Pisa ad occuparsi dei "lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della Scuola primaria di Loiano". L'aggiudicazione (allegata) è avvenuta senza Bando di gara ma con la procedura del massimo ribasso ai sensi dell'art 82 del Dlgs 163/2006 .

Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2016/2017

Dal 22 gennaio al 22 febbraio. Sul sito web dell'istituto Comprensivo il link alla circolare con le modalità d'iscrizione.

Sul sito web dell'istituto Comprensivo, è stata pubblicata la Circolare (ed i rispettivi allegatI), relativamente alle iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2016/2017.

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