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Story

Il Comune acquista un nuovo Scuolabus (2)

Abbiamo già scritto della Delibera del Comune che sancisce l’acquisto di un nuovo Scuolabus in sostituzione di uno un altro ormai obsoleto.

 Il mezzo, dell’importo di € 67.000,00 + IVA, è stato acquistato da Maresca e Fiorentino di Bologna. Per capire quali sono state le motivazioni per la scelta di questa concessionaria rispetto ad un’altra, abbiamo chiesto di vedere e confrontare le offerte degli altri potenziali fornitori. Abbiamo dato per scontato che per un acquisto del genere (e con questo valore), si richiedano e si confrontino diverse offerte. In pratica quello che facciamo tutti noi quando compriamo un’auto.

 Invece delle offerte, ci è stata inviata la relazione dell’Ufficio Tecnico dove, in sostanza, si evince che:

·         non sono stati chiesti altri preventivi. E’ stato ritenuto che “l’offerta proposta fosse congrua ed economicamente conveniente”

·         è stata effettuata una generica ricerca di usato su internet

·         Maresca e Fiorentino è da anni il fornitore del Comune

·         che il tempo era poco (era necessario avere il mezzo prima dell’inizio dell’anno scolastico)

·         poche le concessionarie che trattano questa tipologia di mezzo.

Anche se nessuna normativa obbligava il Comune ad una gara pubblica ci sembra incredibile che siano state addotte  le motivazioni di cui sopra per non ricercare un’offerta alternativa. Quindi chiediamo:

1.       E’ stato ritenuto che “l’offerta proposta fosse congrua ed economicamente conveniente”, rispetto a cosa? A quali proposte alternative?

2.       Internet si è utilizzato per la ricerca dell’usato. Perché non per la ricerca di un mezzo nuovo?

3.       Se Maresca e Fiorentino è da anni il fornitore del Comune, perché in questo tempo non si è cercato anche un’alternativa?

4.       Su quali basi si è evidentemente deciso  che questa Concessionaria deve essere l’unico fornitore?

5.       Se la vendita di questi mezzi è effettuata da poche concessionarie, non si sarebbe impiegato anche poco tempo per ottenere altre proposte?

6.       Il gruppo di opposizione in Comune  ritiene questa vicenda meritevole di approfondimento?

 

settembre 2012

data pubblicazione: 
Venerdì, 7. September 2012 - 8:08
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Commenti

....il fatto è che quando i soldi non sono i tuoi te ne freghi di quello che spendi...
...si arrampicano sugli specchi quando capiscono che hanno sbagliato!!!!che tristezza!!!!

Se questa storia e' vera come sembra (ma su internet si legge di tutto), sarebbe molto grave. Talmente grave che secondo me le autorità dovrebbero andarci a fondo e capire se sotto sotto non c'è dell'altro. Parere personale

Vorrei commentare sia quanto scritto alla Redazione sia i post. La Redazione ha già puntualizzato che non è obbligatorio una gara pubblica; detto questo si tratta di capire se 67.000.000 + IVA sia un prezzo ragionevole. Ora: prima di affermare che si buttano facilmente via i soldi degli altri, secondo me bisogna capire che tipo di Scuolabus è, e una volta individuato capire se il prezzo da pagare è congruo. E' come dire: sai ho comprato un'auto nuova e l'ho pagata 25.000 euro. Come faccio a dire che è tanto? Non so nemmeno che auto è! Non esiste solo un modello di scuolabus. A meno che chi scrive sa perfettamente quanto costa. Dal tenore dei post, mi sembra di no, mi sembra invece che ci sia la solita corsa a criticare tutto quello che si legge, tanto perchè "il governo è ladro" e allora chi amministra qualsiasi cosa lo è di certo (magari se non è del proprio credo politico ancora di più). Una cosa che potrebbe dar luogo a dubbi è che il vice sindaco ha una concessionaria di auto dove, per la Fiat, magari si appoggia a Maresca e Fiorentino. Quindi può aver avuto interesse a fare questa scelta. Ma se non sappiamo nemmeno quanto può costare uno scuolabus? Io non lo so di certo e magari il vice sindaco so la meglio di me e ha la possibilità, senza andare su internet, di capire se la cifra va bene oppure no. Poi su internet si trovava a meno? Ok, può darsi ma può darsi anche di no. Ma se alla fine la cifra spesa è ragionevole per quel mezzo, io credo che possa andare bene. Io per la mia auto ho girato varie concessionarie e alla fine l'ho acquistata dove il prezzo mi sembrava ragionevole, dopo aver fatto alcune ricerche. Se qualcuno mi chiede dove posso acquistare la stessa auto gli dico: "vai nella tale concessionaria, dove il prezzo è buono". Questo non cerca, ma va direttamente in quella concessionaria, perchè sa che il prezzo è buono. Quindi può darsi che sia andata così, cioè Maresca e Fiorentino ha fatto questa proposta e si è valutato che il prezzo fosse buono. Su internet si trova di tutto e sempre ad un prezzo più basso di quello speso. Magari usando qualche attenzione si scopre che non è sempre bene spendere poco. Comunque per finire: se il prezzo è giusto dov'è il problema? Giusto in base a cosa? Ma all'esperienza di chi tratta queste cose, che come termine di paragone tante volte è meglio di internet. Poi ciascuno di noi può pensarla come crede, è nel diritto di tutti, certo che farcire continuamente le cose (guarda caso sempre quelle degli altri) di malafede, non porta da nessuna parte. Io credo che chi pensa sempre bene sia un ingenuo ma comunque ha l'animo in pace e opera anche bene, chi pensa sempre male si abitua anche a operare male, cioè penso male degli altri perchè alla fine sono il primo a farlo se capita l'occasione.

Si, le confermo che non sappiamo il costo di questo Scuolabus. Come probabilmente non lo sa neanche chi ha scritto i commenti precedenti e come non lo sanno la maggior parte dei loianesi. Non lo sappiamo perché non spetta a noi saperlo; come non sappiamo se il vecchio mezzo era veramente obsoleto o se quello acquistato è l’ottimale.

Non lo sappiamo perché abbiamo delegato ai nostri rappresentanti di valutare, decidere ed eventualmente acquistare. Abbiamo delegato ai nostri rappresentanti in Comune di utilizzare i soldi pubblici nel migliore dei modi e seguendo il principio “del buon padre di famiglia”.

Quindi le chiedo : il buon padre di famiglia fa un acquisto da 70.000 euro (settantamila) solo sulla base che quella Concessionaria è fornitore da anni? O, come suggerisce lei, sul “sentito dire”? Espone la sua famiglia ad una spesa di questo genere affidandosi cecamente all’unica ditta conosciuta? Si giustifica poi con la motivazione che non c’era tempo?

Mi sorprende leggere che per lei è tutto normale.

E se per un acquisto di questo importo si è seguito il principio del laisser-faire, è lecito chiedersi come avvengono gli altri acquisti? Lei ha contattato diverse Concessionarie prima di decidere. Perché loro non lo hanno fatto? E’ malafede chiedersi perché da anni si affidano sempre a quella? Come fanno a capire se nel tempo quel fornitore rimane sempre il più conveniente? Perché in questi anni non hanno cercato alternative per l’acquisto dei mezzi? Tante domande molto semplici a cui vorremmo venisse data risposta. In questa vicenda, per ora, ci vediamo pigrizia e superficialità . Confidiamo che non ci sia altro.

Non dico che è normale, certo... capisco bene le sue perplessità e ci stanno tutte. Vorrei solo che ogni tanto, quando non capiamo esattamente le cose (non mi riferisco a lei), la prima cosa che viene in mente non sia la parola "malafede" o robe simili. Sulla pigrizia e superficialità non ci metterei la mano sul fuoco, ma quasi. Io non conosco i particolari, se non quelli da lei descritti, ma immagino che non li conoscano nemmeno gli autori dei post, quindi io al loro posto mi asterrei dal dire certe panzane. Poi è vero che chi la pensa diversamente da qualsiasi amministrazione o partito politico, vede del male in tutto quello che non corrisponde alla sua idea. Io questo vorrei che scomparisse. Tutto qui.

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