Mercoledì, 28. February 2024 - 13:28

Campo di calcio, l’ Assessore Bartolomei: “a breve l’affidamento al Futa 65”

Apportate delle modifiche alla Convenzione del bando andato deserto nel 2018

Dovrebbe essere alle battute finali l’affidamento del campo di calcio di Loiano dopo un anno e mezzo dal Bando andato deserto (gennaio 2018). Se ne è parlato durante l’ultimo Consiglio Comunale  quando il Consigliere di Minoranza Zappaterra ha chiesto aggiornamenti in merito all’affidamento della struttura, anche in vista del ritiro a Loiano in agosto di diverse squadre.

Risponde l’Assessore Bartolomei comunicando che è stata fatta una proposta per l’affidamento diretto alla società Futa 65 la quale ha avanzato la richiesta di alcune modifiche non sostanziali rispetto al bando iniziale. Una di queste è la chiusura delle tribune tramite un cancello, così da impedirne l’accesso quando la struttura non è in uso. il cancello verrà posizionato a fine settembre-inizi ottobre. L’ Assessore ha comunque rassicurato  che non è ancora stato formalizzato l’affidamento ma dovrebbe concludersi a breve.

Che si sia sulla strada buona lo dimostra anche il fatto che non sono state interpellate altre squadre né è stata pubblicata una Manifestazione di interesse. Sembra quindi superato lo scoglio di poter apporre delle modifiche ad una Convenzione che è stata oggetto di Bando andato deserto e procedere ugualmente con un affidamento diretto (senza Bando o Manifestazione di interesse). La Convenzione avrà durata di un anno e poi si procederà con un nuovo Bando.

Debito fuori Bilancio, "la condotta del Comune è stata inadeguata, intempestiva ed inefficace"

Condannato per omessa vigilanza. In quegli anni l'attuale Sindaco era Assessore al Bilancio

Durante l’ultimo Consiglio Comunale, uno dei punti all’ordine del giorno era l’approvazione del Debito fuori Bilancio di 62.000 euro, scaturito dopo la sentenza della Corte d’Appello nella causa intentata dal sig De Maria nel 2005 contro il Comune di Loiano ed Edilpianoro.

Il Debito è stato approvato con i soli voti della Maggioranza e la netta opposizione della Minoranza che nella propria dichiarazione di voto (allegata), ha riportato alcuni passi della sentenza (che verrà resa pubblica nei prossimi giorni).

Per il Sindaco, il Comune è parte lesa in quanto ha agito secondo le proprie competenze ed il fatto che la Edilpianoro avesse già coperto totalmente il debito lo dimostra. Per Fabrizio Morganti la Cassazione (a cui il Comune si è appellata), confermerà questa posizione che era per altro già emersa nel primo grado di giudizio (che il Comune aveva vinto).

Di tutto altro avviso la Minoranza che riporta alcuni passi della sentenza laddove viene sottolineato che la condotta dell’Ente è stata inadeguata, intempestiva ed inefficace e che la condanna è motivata dalla sua omessa vigilanza. Nella dichiarazione si auspica anche verranno messe in campo le opportune azioni di rivalsa verso i responsabili tecnici e politici di quegli anni.

Come era già emerso in Commissione, la vicenda inizia nel 1998 e prosegue fino al 2005 con la causa intentata dal De Maria. In quegli anni Fabrizio Morganti era Consigliere di Maggioranza ed assessore al Bilancio in Amministrazioni del PD (Nascetti e Colazzo).

Oggetto: dichiarazione di voto “Riconoscimento debito fuori Bilancio ai sensi della sentenza della Corte d’Appello di Bologna n. 146/2018”

Il Debito fuori Bilancio che votiamo oggi e che graverà sulle spalle dei cittadini per oltre 60.000 euro, nasce alla fine degli anni ’90 a causa di una condotta inadeguata, intempestiva ed inefficace del Comune (cit. sentenza).

La prima denuncia del sig De Maria risale infatti al 1998 e nessuna delle Amministrazioni e tecnici di quegli anni hanno impedito l’azione legale che ha portato al risultato odierno.
Le responsabilità tecniche, amministrative e politiche di questa condotta sono facilmente ricostruibili ed auspichiamo che l’Ente si faccia presto promotore delle adeguate azioni di rivalsa.

Auspicando ovviamente che il terzo grado di giudizio ribalti questa sentenza, lasciamo alla Maggioranza la responsabilità di approvare questo Debito con cui non vogliamo avere nessun tipo di collegamento ed anzi, chiediamo di fare chiarezza sugli ambiti di responsabilità di chi ha gestito negli anni tutta la vicenda.

Danilo Zappaterra Capogruppo Loiano Impegno Comune

Moto sulla Futa, al 30 giugno effettuati 3 interventi ed elevate 20 sanzioni

Per la limitazione di velocità e rumorosità

Nel prossimo Consiglio Comunale verrà approvato anche l’aggiornamento del DUP (Documento Unico di Programmazione) già presentato in Commissione e che riporta gli obiettivi delle varie Aree amministrative del Comune. Fra gli obiettivi dell’Area 4 (Polizia Municipale), c’è anche quello della sicurezza stradale per la limitazione velocità e rumorosità dei motocicli in transito nel territorio comunale in particolare sulla SS 65 della Futa.

Il documento riporta che al 30 giugno 2019 sono stati effettuati 3 interventi con l’elevazione di n. 20 sanzioni. L’ufficio sta operando per affiancare al controllo delle pattuglie, scelte tecniche strutturali (box velox fissi).

Per il 30 luglio è previsto inoltre un incontro con il Dott Mauro Sorbi presidente dell’Osservatorio sulla Sicurezza Stradale Emilia Romagna. L’ incontro (che si terrà in Unione), vedrà la presenza dei Sindaci ed Assessori delegati

Si è conclusa la XXII Edizione della 'Festa d'la Batdura' di Loiano

Quattro giorni di musica, gastronomia, mercatini e tanto altro nel segno della tradizione contadina

Si è concluso con il Concertone live di Fede Poggipollini, Ivano Zanotti, Mirco Prati in Piazza e l’orchestra di Renzo Tomassoni la XXII edizione della Festa d’la Batdura di Loiano. Come da tradizione tanta musica (grazie anche alla inossidabile Fantomatik Orchestra), gastronomia, mercatini, antichi mestieri ed ovviamente la dimostrazione della battitura.

Quattro giorni di festa grazie ai tanti volontari, alla Pro Loco, all’Amministrazione Comunale, al Comitato Operatori Economici, agli agricoltori ed aiCarabinieri, Alla Croce Rossa Italiana ed alla Protezione Civile Comunale per l’indispensabile lavoro di questi giorni . Appuntamento al prossimo anno! Tutte le foto QUI

Intitolata a Patrizia Carpani la Casa della Salute di Loiano

Alla cerimonia tanti cittadini e rappresentanti delle Istituzioni

Si è svolta questa mattina l’intitolazione a Patrizia Carpani della Casa della Salute di Loiano. Oltre alla Dott.ssa Elisabetta Vecchi dell’ ASL erano presenti diversi medici, personale dell’Ospedale, Sindaci e rappresentanti dei Comuni del territorio, oltre all’ Arma dei Carabinieri, della Polizia Municipale, della Croce Rossa Italiana, della Protezione Civile Comunale e del 118.

Ricordando le grandi qualità umane e le tante azioni intraprese da Primo Cittadino proprio per l’Ospedale e la Casa della Salute, Paolo Persiani (compagno di Patrizia), ha scoperto una targa in suo onore e ricordo. L'intitolazione era stata decisa all'unanimità durante l'ultimo Consiglio Comunale dell'Amministrazione Carpani-Rocca

Tutte le foto QUI

Il Comune perde una causa da € 60.000 di venti anni fa

Per 'omessa vigilanza' sui lavori della Edilpianoro a Barbarolo

Un debito fuori bilancio di  € 62.053,60 si abbatte sulle casse comunali dopo la sentenza della Corte d’Appello n. 1461/2018 (che pubblicheremo appena verrà affissa sull’Albo Pretorio), che ha visto condannare il Comune di Loiano.

Il tutto inizia negli anni novanta con la costruzione di un insediamento residenziale denominato La Guarda (località Barbarolo), realizzato dalla Edilpianoro. Il sig Eolo De Maria contesta l’inesistenza di una adeguata e regolare rete fognaria di questo nuovo insediamento che scarica acque reflue nel suo fondo dove ha in progetto di realizzare un Bed & Breakfast . Il De Maria chiama in causa anche il Comune che - come riporta nel ricorso - ha omesso di vigilare sul regolare andamento dei lavori “portati a termine con scarichi senza autorizzazione, senza regolare allacciamento fognario ed anzi con scarichi a cielo aperto, che andavano a riversare sul fondo”.

Nel 2005 il sig De Maria cita in giudizio  la Edilpianoro ed il Comune di Loiano (Sindaco Giovanni Maestrami), chiedendo un risarcimento di oltre 2 milioni di euro, ma perde la causa in Primo Grado. Nel 2012 ricorre alla Corte d’Appello che nel 2018 ribalta la sentenza di primo grado e condanna sia Edilpianoro che il Comune al pagamento della somma di € 100.000,00 oltre a spese ( € 19.000,00 oltre a Cpa e IVA).

Arriviamo ad oggi quando il Revisore dei Conti del Comune di Loiano indica di inserire  fuori bilancio  il debito dell’Ente, appunto per la somma di € 62.053,60. Per quanto riguarda invece la causa, il Comune ha deciso di ricorrere in Cassazione (terzo grado di giudizio).

Durante l’ultima Commissione, affrontando questo punto all’ordine del giorno, è stato sottolineato che i fatti si sviluppano indicativamente da metà anni novanta sino al 2004 (attendiamo di vedere tutti i documenti per comprendere esattamente l’inizio della vicenda). Anni in cui si sono avvicendate tre Amministrazioni (Romano Nascetti 1994-1999; Diana Colazzo 1999-2004; Giovanni Maestrami 2004-2009). Nelle prime due l’attuale Sindaco Fabrizio Morganti ricopriva il ruolo  di Consigliere di Maggioranza e di Assessore al Bilancio ma ha dichiarato di non ricordare nulla a riguardo.

Il debito fuori Bilancio verrà votato nel prossimo Consiglio Comunale

NB il post è redatto sulla base della documentazione disponibile oggi pubblicamente e su quanto emerso durante la Commissione del 16 luglio 2019. Eventuali errori od omizzissioni verranno corretti una volta presa visione di tutti gli Atti

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