Sabato, 20. July 2019 - 5:16

Agricoltura e ambiente

Loiano fra i Comuni virtuosi nella raccolta dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)

Migliorano i dati del 2014. Dal rapporto 2015 valori positivi anche per tutti i Comuni dell’Unione

Il Centro di Coordinamento RAEE ha  pubblicato in questi giorni  il rapporto annuale inerente la gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in Emilia Romagna (allegato). L’analisi parte da un quadro generale “Il 2015 è stato un anno importante per la pianificazione regionale in tema ambientale. In particolare con l’approvazione della nuova legge sull’economia circolare (L.R.16 del 5 ottobre 2015)”. I dati regionali del 2015 registrano un  significativo aumento sia dei quantitativi complessivi raccolti con 8% in più rispetto all’anno precedente, sia della media pro-capite che ha superato la soglia dei 5 kg per abitante.

Nel Dossier anche un commento dell’assessore all’Ambiente Regione Emilia Romagna Paola Gazzolo: “abbiamo voluto definire la nuova visione in tema di rifiuti, non più visti come scarto ma come risorsa. E’ infatti volta a promuovere la prevenzione della produzione di rifiuti, il loro riciclaggio e riuso, in coerenza con gli obiettivi comunitari di settore e con le linee d’azione della politica europea, fissando obiettivi al 2020 di riduzione del 20-25% della produzione pro capite di rifiuti urbani, raccolta differenziata al 73%, riciclaggio di materia al 70%" 

Venendo all’analisi di ogni singolo Comune, Loiano si conferma fra quelli virtuosi e passa da una raccolta di kg 38.894  del 2014 ai kg 44.525 del 2015.  Aumenta di conseguenza anche la raccolta pro capite che passa da kg 8,85 (2014) a kg 10,24 (2015). La media pro capite è riferita solo ai residenti del Comune in cui si trova il Centro di raccolta. 

Valori positivi anche per tutti gli altri Comuni dell’Unione di cui fa parte Loiano, che vengo quindi anch’essi annoverati fra quelli virtuosi.  Rispetto al 2014 aumentano la raccolta di RAEE sia Ozzano che Pianoro anche se quest’ultima registra la quota pro capite più bassa (kg 4,29). Bene Monghidoro che aumenta la raccolta totale da kg 31.790 (2014) a kg 36.308 (2015) e Monterenzio che passa da kg 38.318 a kg 48.715 registrando l’aumento più significativo dell’Unione.

Riduzione del 5% della TARI (tassa sui rifiuti) per chi realizza il compostaggio domestico

Lo sconto calcolato sulla quota variabile della tariffa

Nella Delibera n. 21  del 29 aprile 2016, modifiche al Regolamento disciplinante l'Imposta Unica Comunale (il Regolamento è del 2014), vengono riepilogati anche norme ed articoli legati alla Tassa sui Rifiuti (TARI).

All'art 16, 'Agevolazioni' viene riportato che "per le utenze domestiche che provvedono a smaltire in proprio gli scarti compostabili mediante compostaggio domestico è prevista una riduzione del 5% della quota variabile della tariffa del tributo, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione di apposita istanza nella quale si attesta che verrà praticato il compostaggio domestico per l’anno successivo in modo continuativo". Questo, considerando sempre la copertura integrale del costo del servizio per il Comune.

Il compostaggio  o  biostabilizzazione, è un processo biologico aerobico e controllato dall'uomo che porta alla produzione di una miscela di sostanze umificate (il compost) a partire da residui vegetali sia verdi sia legnosi o anche animali mediante l'azione di batteri e funghi.

 

L'agevolazione sarà valida anche per gli anni successivi, purché non siano mutate le condizioni, con obbligo per il soggetto passivo di comunicare al Comune la cessazione dello svolgimento dell’attività di compostaggio.

Approvato il progetto definitivo per il ripristino della frana del Farnè

L’assessore Nanni: “si ipotizza entro l’estate la pubblicazione del Bando e l'assegnazione dei lavori”

Con la Delibera n. 60 del 23 giugno 2016 (allegata), la Giunta ha approvato il progetto definitivo esecutivo dei lavori di consolidamento frana attiva in località Calvane. Il movimento franoso, conosciuto anche come la ‘frana del Farnè’ aveva già visto un primo intervento nel 2012 ma dopo pochissimi giorni lo smottamento si ripresento ancor già ampio di prima (nella foto si notano i pali del primo intervento).

Con l’approvazione di questo progetto (costo € 541.186,03 coperto con il denaro residuo dalla frana delle Gole di Scascoli), adesso  tutto passa all’Unione per la stesura del Bando a cui seguirà l’assegnazione ed il conseguente inizio dei lavori.

L’Assessore Nanni, su domanda del Consigliere del M5S, in Commissione ha ipotizzato entro luglio la pubblicazione del bando ed entro l’estate l’assegnazione.

Il presidente del Tiro a Segno risponde a Legambiente: “solo sterile polemica”

Dopo l'esposto di Legambiente per verificare il rispetto delle norme ambientali

Dopo l’esposto alla Procura di Legambiente dove si chiede che venga verificato il rispetto delle norme ambientali del Tiro a Segno di Loiano, tramite una nota pubblicata sul Resto del Carlino del 18 giugno,  arriva la risposta di Andrea Barbanti, presidente del poligono. 

Si tratta di una sterile polemica sollevata da Legambiente; un esposto pretestuoso in quanto il tiro a segno anni fa era già stato oggetto di indagine per le stesse motivazioni, ma è tutto finito con una piena assoluzione”. 

Continuo abbandono di rifiuti a Cà di Balloni

Ogni settimana uno scarico abusivo. "Necessari maggiori controlli"

Dunque, martedì hanno sgomberato gli ingombranti depositati il mercoledì prima. Mercoledì c'erano già questi nuovi ingombranti e oggi è già sabato.

Se ne deducono due cose: 1) il martedì è il giorno in cui sgomberano gli ingombranti;

2) ormai è certo che a Ca' di Balloni bisogna aumentare la sorveglianza perché il sito piace molto essendo comodo perché sulla strada ma sufficientemente isolato per non essere intercettati facilmente.

Chiedo comunque cortesemente a quelle brave "personcine" che scaricano selvaggiamente, di smetterla visto che poi i costi aggiuntivi per portare queste cose in discarica, li paghiamo noi mentre a loro che sicuramente ce le avevano già caricate su un mezzo, portarli fin la' sarebbe costato solo un quarto d'ora in più.

Tiziana Rossetti

Il futuro della Pineta di Loiano, "intervenire in fretta ma secondo le caratteristiche dei terreni".

Un primo intervento interesserà le aree di proprietà del Comune

Lunedì 30 maggio 2016 - Incontro molto partecipato quello sul tema della pineta, nonostante la concomitanza con la Festa della Musica che si teneva alla stessa ora al Cinema Vittoria.  Il volantino di presentazione riportava “Il futuro della Pineta di Loiano” e proprio sul cosa fare e come farlo si è incentrato il confronto, seguendo la presentazione dell’Assessore all’Ambiente, Alberto Rocca.  

Iniziando dalla storia della pineta, creata negli anni ’30 per fermare la caduta di massi e terra verso il paese,  ai mancati interventi che sarebbero stati necessari dopo una quarantina d’anni, si è arrivati ad oggi quando interventi importanti non sono più rimandabili. 

L’Assessore: “La nevicata del 2015 ha ulteriormente aggravato una situazione già difficile data anche dall’età degli alberi, considerando che il Pino Nero ha una vita media di 70/90 anni. Come sempre ci si scontra con la cronica mancanza di fondi dei Comuni e per questo parteciperemo ad un Bando che ci potrebbe permettere di dare inizio ad una prima parte di lavori“.

Si partirebbe da una parte minima  (circa 3,5 ettari su circa 15 totali di pineta), che è la superficie di proprietà del comune mentre il restante appartiene a i privati. Loiano parteciperà al bando per una somma di 50.000 euro con una copertura del 100% dei lavori; il Comune dovrà comunque pagare la quota di IVA (11.000 euro). Il piano prevede quindi tre step:

  1. Partecipazione al Bando e, in caso di aggiudicazione, taglio di circa 500 piante morte e rimozione di altre 200 già cadute (per questo sono già stati chiesti tre preventivi ad altrettante aziende)

  2. Informare i proprietari, coinvolgendoli ed affiancandoli in un percorso di ripristino (anche attraverso la partecipazione a Bandi)

  3. Iniziare a valutare gli interventi da effettuare per il futuro della pineta

E proprio su questo ultimo punto (tema centrale della serata), si è dibattuto fra varie opzioni: ripiantare pini oppure altre tipologie di alberi o, in alcune  zone, lasciare crescere il prato. Istruttivo l’intervento di Eugenio Nascetti che ha ricordato che la pineta è cresciuta su terreni storicamente molto diversi fra loro e che quindi le nuove piantumazioni non potranno avvenire in maniera generica ma procedendo per settori. 

Sulla stessa linea anche Paolo Gamberini, “sarebbe importante mantenere il fronte dei pini che si affacciano sul paese perché sono la caratteristica del nostro Comune” e l’Agronoma Dott.ssa Letizia Monti, “non serve fare guerre fra pino-sì-pino-no, ma procedere per zone e secondo le caratteristiche del terreno”. Per la Prof.ssa Gironi,  “una grande opportunità per la scuola di Agraria e per gli alunni che potranno così affiancare tecnici ed esperti nei lavori”. Ed infine il Prof Gilmo Vianello “è necessario un programma ventennale di riqualificazione per ambiti”. 

In via di realizzazione "Il tempo del Casoncello" film-documentario sui Giardini del Casoncello

Regia di Emilio Tremolada e con Gabriella Buccioli che da vent’anni lavora alla creazione del giardino. 


 

"Il tempo del Casoncello" è un film documentario realizzato con Gabriella Buccioli, proprietaria del giardino, in cui racconta la vita quotidiana in quella che chiama "la mia giungla". Le riprese sono iniziate nel 2012 e nel film viene raccontato il giardino nell'arco di un anno solare da inizio inverno a fine autunno. È un documentario di cui prevediamo una durata di circa 90 minuti, sarà completato nell'autunno del 2016 ed è prevista la pubblicazione a inizio 2017.

Presentato il Gruppo di Protezione Civile Comunale di Loiano 'Paolo Visinelli'

Presente anche il Direttore Generale della Protezione Civile Agenzia Emilia Romagna

Sabato 14 maggio è stata presentata in sala del Consiglio la neocostituita Protezione Civile Comunale di Loiano ‘Paolo Visinelli’. Oltre al Sindaco Patrizia Carpani presenti anche il presidente dell’Unione Savena Idice, Gabriele Minghetti, il Direttore Generale della Protezione Civile Emilia Romagna, Maurizio Mainetti, oltre al Comandante della Polizia Municipale e l’assessore Roberto Nanni componente stesso del gruppo.  

La squadra è formata da quattordici persone ed è stata intitolata alla memoria di Paolo Visinelli che è stato uno dei promotori  di ‘Lojano soccorso’. E proprio in ricordo di Paolo Visinelli, al termine dell'incontro  è stata consegnata una medaglia ricordo alla sig.ra Giovanna Baldini Visinelli (foto).

Dopo l'apertura di Roberto Nanni che ha ripercorso i vari passi che hanno portato alla creazione di questa squadra di volontari,  è stata sottolineata dal Sindaco l’importanza di questo gruppo nato dalla richiesta stessa dei cittadini dopo quanto avvenuto durante nevicata del 2014; "non è un gruppo improvvisato ma ben preparato e formato così intervenire su molteplici eventi". Gabriele Minghetti ha ricordato  che questo è uno dei primi passi per una Protezione Civile dell'Unione che si muova sull'intero territorio

Nel suo approfondito intervento, Maurizio Mainetti ha auspicato che questo gruppo si inserisca e lavori in coordinamento con le altre squadre di intervento come Carabinieri, 118, Vigili del Fuoco eccetera. L’abbigliamento del Gruppo di P

Istruttorie fognarie di scarico domestici e assimilati. Attivazione Numero Verde Hera per richiesta appuntamenti

Pe razionalizzare i tempi di attesa telefonica e di ricevimento

Con una informativa inviata ai Comuni dell'Unione Savena Idice (allegata), Hera informa dell'attivazione di un Numero Verde per richieste di appuntamenti inerenti le istruttorie fognarie di scarichi domestici e assimilati.

Nella nota si sottolinea che l'obiettivo del  nuovo prcedimento è uniformare le modalità di accesso alle informazioni e razionalizzare i tempi di attesa telefonica e di ricevimento su tutto il territorio gestito.

Dal 16 maggio sarà attivo un call center ai seguenti numeri: Numero Verde gratuito 800.990.250 da telefono fisso. Numero a pagamento 199.500.580 da cellulare. Il call center sarà disponibile dalle 8,00 alle 20,00 dal lunedì al venerdì e dalle 8,00 alle 13,00 il sabato.

Il Comune interverrà nel dissesto di via Delle Croci. Ritirata l’Ordinanza verso la Calcestruzzi spa

Uno studio dell’impresa evidenzia che non vi è relazione fra la cava ed il dissesto stradale.

Nel gennaio di quest’anno, il Comune aveva emesso un’Ordinanza sindacale verso la Calcestruzzi spa a cui imponeva la messa in sicurezza dell’area fra via Delle Croci ed il ciglio superiore della cava. Nell’atto, fra l’altro si leggeva che ‘si è creata una situazione di pericolo per l’incolumità dei residenti che transitano su tale tratto stradale…’ e che pertanto si imponeva un intervento entro 30 giorni. 

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