Sabato, 25. May 2019 - 18:13

Agricoltura e ambiente

Sabato 14 maggio convegno "Castanicoltura, una risorsa per lo sviluppo dell'Appennino"

A Pianoro. Interverranno anche Renzo Panzacchi e gli studenti dell'Istituto Agrario di Loiano

Inteverranno anche Renzo Panzacchi (Presidente del Consorzio Castanicoltori Appennino Bolognese) e gli studenti dell'Istituto 'Luigi Noè' di Loiano, al Convegno di sabato 14 maggio a Pianoro titolato 'Castanicoltura - una risorsa per lo sviluppo dell'Appennino"

Programma 

9.30 - Registrazione partecipanti – caffè
10.00 - Benvenuto del Presidente Gabriele Minghetti

10.10 - I montanari e le castagne - Adriano Simoncini 

10.30 - La gestione biologica del castagneto da frutto: Gli aspetti fitosanitari 

- Dott.ssa Nicoletta Vai
- Dott. Massimo Bariselli
- Dott. Roberto Ferrari
- Prof. Giorgio Maresi - Lo stato di salute dei castagneti in Italia 

11.20 - L’economia del castagno 

- Gli studenti dell’Istituto Agrario di Loiano “L. Noè” - L’esperienza del progetto Castanea 

- Dott. Stefano Sozzi - Nuovi progetti GAL per l’Appennino: Castanicoltura e turismo 

- Luciano Trentini - La castanicoltura da frutto nel mercato Mondiale, Europeo e in Italia 

- Renzo Panzacchi - La castanicoltura del nostro Appennino: una risorsa sottovalutata 

12.15 - spazio per le domande
12.30 - Intervento Assessore Simona Caselli

Moderatore Renzo Panzacchi 

Al termine buffet 

E' festa con l'edizione 2016 della 'Primavera in Piazza'

Nonostante il tempo incerto della mattina, tanta gente alla festa di primavera

Prima di ogni altro commento bisogna fare i complimenti ad Alice Tedeschi del Consorzio Agrario per l’impegno nell’organizzazione della ‘Primavera in Piazza’ del 2016 e per la  piena riuscita della festa che, fino all’ultimo, poteva essere cancellata per le pessime previsioni meteo. In effetti la mattina non si presentava di buon auspicio, con nebbia e freddo che avrebbero indotto chiunque a rimanere in casa. Nelle ore a seguire si è invece rivelata una splendida giornata di sole, che ha fatto così onore alla Festa in piazza con tante bancarelle ed i negozi che hanno aperto le porte ed esposto su via Roma

Lotta alla processionaria, come difendersi

I cittadini devono intervenire all'interno dei terreni di proprietà

Di seguito indichiamo i passi da compiere necessari per combattere la proliferazione della processionaria, evidentemente diffusa anche a causa delle temperature miti che hanno caratterizzato l'inverno appena trascorso.

La lotta alla proliferazione della processionaria inizia nel periodo che va da luglio ad agosto con la cattura della farfalla maschio tramite una trappola a feromoni.

Successivamente tra i mesi di settembre ed ottobre è possibile prevedere un'ulteriore azione preventiva, effettuata da aziende specializzate, la quale consiste nella nebulizzazione di sostanze nocive per la processionaria.

Qualora nel periodo tra febbraio e marzo dovessero comparire i nidi è necessario provvedere alla bruciatura di questi tramite l'intervento di aziende specializzate.

Si rammenta a tutti i cittadini che la lotta alla processionaria compete a ciascuno per quanto riguarda i pini interessati siti all'interno dei terreni di proprietà. 

Il Comune di Loiano ha già provveduto a bruciare parte dei nidi formatisi sui pini esterni ad aree private e sta procedendo alla calendarizzazione degli interventi preventivi da compiersi nella stagione estiva.

Presso il Comune di Loiano presentando apposita richiesta in carta libera presso all'Ufficio Relazioni con il Pubblico è possibile ricevere le pastiglie contenenti i feromoni da inserire nelle trappole.

Per maggiore chiarezza rispetto all'argomento, pubblichiamo il pieghevole realizzato dalla Regione Emilia Romagna - Servizio Fitosanitario

Posizionate due centraline per il rilevamento dell'inquinamento acustico

Le misurazione effettuate in due periodi di una settimana ciascuno

Accanto al costante controllo che le Forze dell'Ordine competenti sul territorio effettuano nei confronti dei sistemi di scarico in particolar modo dei motocicli, l'Amministrazione Comunale ha in corso un progetto con ARPA Regionale che prevede il rilevamento di dati relativi all'inquinamento acustico sul territorio.

A tal fine sono state posizionate due centraline di misurazione dell'inquinamento acustico in punti diversi del territorio, presso cittadini che si sono resi disponibili ad ospitare la strumentazione.
Il progetto prevede due sessioni di misurazione della durata di 7 giorni ciascuna.

La prima sessione terminerà lunedì 21 marzo, mentre la seconda è prevista nei mesi di maggio e giugno.
Ciò permetterà di accertare il contributo fornito dai motocicli che transitano sulla strada della futa all'inquinamento acustico e di adottare opportune strategie di intervento.

Allerta meteo della Protezione Civile per pioggia, temporali e vento

Pioggia e criticità idraulica di Livello 2 fino a lunedì 29 febbraio

L'approfondimento di un minimo depressionario presente sulla Spagna e il suo successivo transito sul nord-Italia determinerà tempo perturbato sulla nostra regione dalla giornata di domani sabato 27 febbraio fino a alla giornata di lunedì 29 febbraio. Un primo peggioramento è previsto nella serata di sabato 27 con precipitazioni più intense nelle macroaree G, E, C, con valori medi areali stimati tra 30-40 mm e quota neve intorno a 700-800 metri in rapido innalzamento . 

Una nuova intensificazione dei fenomeni si avrà dal pomeriggio-sera di domenica 28 febbraio fino a tutta la mattina di lunedì 29 per il transito del minimo depressionario. Ciò determinerà precipitazioni forti anche a carattere di rovescio su tutto il territorio regionale con valori maggiori sulle macroaree G, E, C, F, H, dove è previsto che superino i valori di soglia (superiori a 50mm/24ore). Quota neve sui 1600-1800 metri. 

Allerta della Protezione Civile per pioggia e neve anche a bassa quota

Attorno alle quote di 400/600 metri le precipitazioni saranno inizialmente sotto forma di pioggia

Il rapido passaggio di una nuova saccatura atlantica nella giornata di domani, venerdì 12 febbraio, determinerà un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche. In particolare, a partire dalle ore 12:00 di venerdì, sono previste precipitazioni a carattere nevoso nelle macroaree G -E-C a partire dai 1000 metri in graduale abbassamento nel corso della sera/notte, fino a quote attorno ai 400/600 metri.

Si precisa che alle quote attorno ai 400/600 metri, le precipitazioni saranno inizialmente sotto forma di pioggia. Si prevedono per tutto l'evento, accumuli al suolo attorno ai 10/20 cm. 

Data la notevole incertezza della previsione, eventuali aggiornamenti saranno possbili nella mattinata di domani, venerdì 12 febbraio. 

Cave, da polo turistico a 'pericolo per la stabilità del versante'

In poco più di un anno l'area delle cave richiede interventi urgenti per salvaguardare l'incolumità dei residenti.

E' passato poco più di un anno da quando il gruppo di maggioranza in Consiglio (Cittadini in Comune), rispondeva ai tanti dubbi e perplessità dei comitati e cittadini che si battono contro il nuovo Piano Attività Estrattive di Cà dei Boschi. In un commento apparso su facebook i CiC difendevano il Piano approvato in Consiglio (con i soli voti della maggioranza) ed esaltavano i lavori svolti sulla cave delle Fosse, auspicando di iniziare a sfruttarlo dal prossimo anno (2016). "Nella cava delle Fosse (poco sotto a quella in discussione e molto più ampia) sono terminati i lavori di riassetto ed è diventato un luogo molto bello con potenzialità turistiche notevoli, pista ciclabile, lago, parco e cascina dove è difficile scorgere il segno dei lavori svolti".

Qualcosa nella progettazione di questo polo turistico deve essere andato storto perchè la scorsa settimana il Comune pubblica un'Ordinanza con carattere di indifferibilità ed urgenza (allegata), che impone alla Calcestruzzi spa (una delle Ditte appaltatrici degli scavi), di eseguire entro 30 giorni gli interventi necessari per la messa in sicurezza della fascia dei terreni compresa fra la strada comunale via delle Croci ed i ciglio superiore del fronte di cava. Questo perchè si è creata una situazione di pericolo per l'incolumità dei residenti che transitano su tale tratto stradale e che tale situazione potrebbe nel tempo raggiungere il ciglio superiore del fronte di cava creando ulteriore pericolo per le maestranze di cava nonchè per la stabilità generale del fronte stesso e del versante.

Lunedì 15 febbraio in Sala del Consiglio incontro del Consorzio Agrario dell'Emilia e Timac Agro

Inizio ore 19,15

Il Consorzio Agrario dell'Emilia e Timac Agro organizzano per lunedì 15 febbraio un incontro pubblico in Sala del Consiglio a Loiano. L'ordine del giorno:

ore 19,15 - Registrazione partecipanti

19,20 - Saluti con Stefano Massa Responsabile Area montagna e settore mangimi del Consorzio dell'Emilia

ore 19,30 - Novità 2016 'Una nuova materia prima nella nutrizione delle foraggere'

ore 19,50 - 'Concimazione mirata nel castagneto da frutto'

ore 20,10 dibattito

Ordinanza per la messa in sicurezza dei terreni sopra via delle Croci. "Pericolo per l'incolumità dei residenti"

Entro trenta giorni la Calcestruzzi spa deve effettuare gli interventi necessari

Con l'Ordinanza n. 01/16 il Sindaco di Loiano ordina alla Calcestruzzi spa  di eseguire entro trenta giorni (decorrenza dal 14 gennaio 2016), gli interventi necessari per la messa in sicurezza della fascia di terreni compresa fra la strada comunale via delle Croci ed i ciglio superiore del fronte di cava. 

Si tratta di un'Ordinanza che presenta carattere di indeffiribilità ed urgenza per i lavori da eseguire nonostante nell'atto venga riportato che "...sul fronte cava, posto a valle della infrastruttura a circa 50 metri di distanza, effettivamente non si rinvengono segni di movimenti o di altre instabilizzazioni, ma che tuttavia non possono escludersi a priori un effetto indiretto dello scavo, come quello dovuto al detensionamento dei terreni...".

Si legge poi "considerato altresì che comunque si è creata una situazione di pericolo per l'incolumità dei residenti che transitano su tale tratto di stradale, che ha dato luogo a varie segnalazioni e proteste e che tale situazione potrebbe nel tempo raggiungere il ciglio superiore del fronte di cava creando ulteriore pericolo per le maestranze di cava nonchè per la stabilità generale del fronte stesso e del versante".

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