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Agricoltura e Ambiente

Sull'emergenza neve l'Amministrazione risponde ai cittadini

Al termine del Consiglio Comunale anche le risposte alle interrogazioni delle opposizioni

Tutto secondo copione nel dopo-consiglio comunale dedicato alla gestione dell'emergenza neve della scorsa settimana.

Da una parte l'Amministrazione che comprensibilmente vantava quanto fatto,  tralasciando di soffermarsi su quanto non aveva funzionato.

Venerdì 13 via Napoleonica chiusa per sgombero neve

Dalle ore 8.30 fino al termine dei lavori

Divieto di circolazione nell'intero tratto compreso  tra l'incrocio con la Futa in località Sabbioni e la Futa all'entrata di Loiano

all.to Ordinanza

Frazioni al buio: problemi al generatore che serve la località S. Antonio

Disservizi legati all'approvvigionamento del carburante

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

 

Buongiorno,

ieri sera (10 febbraio 2015 ndr) verso le 20.30 l'erogazione di energia elettrica garantita da un gruppo elettrogeno installato in località S.Antonio è cessata perchè è finito il carburante.

Ho immediatamente avvertito il servizio guasti di ENEL e un'operatore ( molto cortese e gentile ) mi ha riferito che avrebbe passato la chiamata alla Ditta appaltatrice che aveva il compito di fare rifornimento.

"Parcheggio neve"

Montagne di neve davanti agli esercizi commerciali non aiutano le attività

Il momento è di gran confusione ed emergenza quindi è comprensibile che non tutto avvenga nei tempi e modi sperati. Spostare la neve e 'parcheggiarla' davanti alle vetrine dei negozi, non aiuta però le attività a rialzare la testa.

Finisce il gasolio per il generatore e via Napoleonica torna senza luce

Dalle 18,00 di oggi di nuovo al buio per mancanza di combustibile

ALLE ORE 21,50 E' TORNATA L'ENERGIA ELETTRICA

 

Riceviamo e pubblichiamo

 

Dalle sei di oggi pomeriggio via Napoleonica dal bed & breakfast verso Sabbioni e via del Boschetto sono nuovamente al buio perchè è terminato il gasolio nei generatori e nessuno ha pensato a rabboccare.

 

Sulla pagina web del Comune aggiornamenti fermi a domenica mattina

Delle ore 10,00 l'ultima notizia sull'emergenza neve

Si ferma a domenica mattina l'aggiornamento delle notizie relative all'emergenza neve nel nostro Comune. Il servizio internet (ovviamente per chi aveva la corrente elettrica), è stata l'unica fonte di informazione da cui attingere per chi non riusciva a spostarsi. Informazioni che invece si susseguono  sui social network lasciando però sempre il dubbio sulla  veridicità.

Black out corrente elettrica: Federconsumatori, rimborsi automatici in bolletta 'entro 4-5 mesi dall'evento

Tantissime le richieste di aiuto giunte alle associazioni di consumatori dalle famiglie che in questi giorni sono rimaste, e sono ancora in molti casi, senza luce nè acqua.

Le utenze domestiche danneggiate potranno essere indennizzate automaticamente per il disagio subito, così come previsto dalla delibera ARG/ELT198/11 e tabelle allegate dell'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas (testo integrato della qualità dei servizi di distribuzione energia 2012 - 2015). A scriverlo è Federconsumatori che specifica; "In caso di mancato rispetto dei tempi massimi di mancato ripristino dell'energia, l'impresa distributrice versi un rimborso ad ogni utente coinvolto nell'interruzione, senza che l'utente ne faccia richiesta e sarà accreditato entro 4 - 5 mesi dall'evento. Il rimborso sarà presente in bolletta indicato come mancato rispetto dei livelli specifici di qualità".

Volontari per l'emergenza neve

In allegato il modulo da sottoscrivere per spazzatura neve e lavori di pubblica utilità

Il Comune apre le porte ai volontari che vogliono aiutare  (senza compenso) per attività di pubblica utilità . Gli interessati possono chiamare il n . 051/6543611 e consegnare il modulo allegato presso il Municipio.

Il 15% delle entrate dalle cave andranno alla Provincia ed il 5% alla Regione

Gli introiti dovranno comunque essere destinati ad opere di ripristino e ricerca

In questo periodo si è tornati a parlare di Attività estrattive (cave) sul nostro territorio dopo l'approvazione del PAE da parte del Comune.

Legambiente : "con Cà dei Boschi si è persa un'occasione per ripensare allo sfruttamento del suolo"

Sul Piano cave l'Associazione replica alle dichiarazioni dell'Assessore all'Ambiente
Su il Resto del Carlino di oggi è stato pubblicato un articolo inerente il Piano cave di Loiano, che ripercorre i punti toccati durante l'incontro del 21 gennaio. Al termine del pezzo viene riportata una dichiarazione dell'Assessore all'Ambiente Alberto Rocca dove ricorda che il piano era stato sottoscritto anche dalle associazioni ambientaliste. Di seguito la replica di Ubaldo Radicchi di Legambiente:

Grande partecipazione al primo incontro degli oppositori al Piano cave di Loiano

Legambiente, Cast, Comitati e tanti cittadini nell'incontro operativo che si è tenuto a Sabbioni

Circa cinquanta persone  si sono incontrate a Sabbioni per informarsi e capire cosa accadrà  dopo l'approvazione del PAE (Piano Attività Estrattive) che la maggioranza del Comune di Loiano ha deliberato lo scorso 18 dicembre. La serata era organizzata dal neo costituito Comitato "Salviamo il bosco - fermiamo le cave di Ca' dei Boschi"(rappresentato da Stefania Colombi), Legambiente (Claudio Corticelli ed Ubaldo Radicchi) ed il Cast (Cesare Albini) Ha partecipato  e supportato anche  l'Associazione "Salviamo il Paesaggio".

Le cave? meglio a Loiano

"Abbiamo approvato il nuovo Piano cave a Loiano per non  penalizzare i comuni di pianura"

(Alberto Rocca Assessore all'Ambiente Comune di Loiano)

I cittadini contrari alle nuove cave si incontrano a Sabbioni

Il 21 gennaio riunione operativa

Sul tema delle cave si è molto letto in questi giorni sui siti ed i giornali. Mercoledì 21 gennaio ci sarà invece il primo incontro deii cittadini che si sono coordinati per opporsi al Piano approvato in Consiglio comunale.

"Contrari allo sfruttamento del nostro territorio"

Tamara Imbaglione (Loiano nel Cuore) auspica si possa rivedere il Piano cave

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

 

Facendo riferimento alle dichiarazioni del sindaco di Loiano Patrizia Carpani, rilasciate su “Il Resto del Carlino” dello scorso 2 gennaio, si legge che la votazione dello scorso 18 dicembre sul piano di ampliamento dell’area estrattiva segue un “parere favorevole deliberato nel 2012 dalla passata amministrazione”.

C.A.S.T. : "stupore e preoccupazione per il Piano cave"

Il Presidente Cesare Albini: "rivedere il Piano ed aprire un tavolo di confronto con i cittadini, associazioni e forze politiche"

Riceviamo dal Comitato Appennino Salute Territorio e volentieri pubblichiamo

 

Gent. Sig.ra Sindaco del Comune di Loiano    S.P.M.

                                        p.c.                Assessore all’Ambiente

                                                                          

         Cave di Cà dei Boschi

          Gentile Sindaco,

         dalla sua costituzione il C.A.S.T. si adopera per la salvaguardia dell’ambiente e delle persone che vivono l’Appennino. In particolare siamo molto attenti alle dinamiche socio-ambientali che si verificano nella valle del Savena e in quella dell’Idice.

       

           Per tale ragione abbiamo appeso con stupore e preoccupazione il contenuto del nuovo Piano Attività Estrattive approvato dal Comune di Loiano attraverso la Delibera n. 95 del 18 dicembre 2014, trattandosi, di una decisione che riguarda una larga parte di territorio (22 ettari),  che verrà destinato all’estrazione di due milioni  di metri cubi di inerti,  con lavori che si prolungheranno per anni.  

Centro Raccolta Cosea

 

 

 

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